La posizione della villa permette di raggiungere , in  un ora di macchina, il mare, i monti e tante piccole città , piene d'arte come: Pisa, Siena , Arezzo etc. Comunque se qualcuno ha voglia di rimanere nelle vicinanze, a Sesto Fiorentino stessa, che è una piccola città , si possono visitare chiese antiche e bellissime, tombe etrusche del VII secolo avanti Cristo, splendide ville medicee con i famosi giardini all'Italiana e parchi secolari, Musei, Collezioni e vari luoghi di grande interesse, ad esempio:

Il Museo Richard Ginori a Sesto Fiorentino

Il Museo di Doccia , Richard Ginori, che conserva una magnifica raccolta di 2 secoli di cere, gessi, oggetti in maiolica, porcellana e terraglia, realizzati dalla Manifattura di Doccia, dal 1737 fino a Giò Ponti e ad oggi .


“ Il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci “ a Prato



"Il Teatro della Limonaia" con produzioni teatrali, progetti speciali, scuola internazionale e l’Intercity Festival che ogni anno mette in comunicazione, Sesto e Firenze, con altre città in varie parti del mondo, per dare un’idea delle diverse realtà teatrali.

a sinistra: la tomba etrusca della "Montagnola"
a destra: la tomba etrusca nella villa “La Mula”


La tomba etrusca nella Villa “La Mula” del VII secolo a.C.

Il Giardino della Villa Medicea di Castello

La Villa Reale di Castello, Villa medicea del primo cinquecento, con uno dei primi giardini disegnati, adesso sede dell’Accademia della Crusca, la più antica accademia per la lingua Italiana. La tomba Etrusca della “Montagnola”, del VII secolo a.C. , fu scoperta nel 1959 in una proprietà privata. La Villa Medicea della Petraia, dello stesso periodo di quella di Castello, con bellissimo giardino disegnato e gli appartamenti di Vittorio Emanuele di Savoia, che ci veniva in campagna, quando Firenze divenne capitale. Un parco e un giardino ricco di piante antiche e rare.

La Villa Medicea “La Petraia”

La Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino

La Chiesa di Sant’Jacopo a Querceto

La Chiesa di San Romolo a Colonnata

La Pieve di San Martino a Sesto Fiorentino, Pieve romanica con portico rinascimentale e un magnifico cortile , nell’interno uno splendido Crocifisso di Agnolo Gaddi della fine del XIV secolo e una Madonna con Bambino in terracotta policroma, di epoca donatelliana. La Chiesa di San Romolo a Colonnata, di origine molto antica con l’altare in porcellana policroma della Manifattura di Doccia datato 1783. La Chiesa di Sant’Jacopo a Querceto, con un altare della Manifattura di Doccia e in una bellissima posizione fra gli olivi e i cipressi, in collina, a pochi passi dall’ Albergo. Il Polo Scientifico ed Tecnologico dell’Università di Firenze a Sesto Fiorentino. Tre famose università americane hanno una loro sede e danno corsi ai loro studenti a Villa Corsi-Salviati: Michigan, Wisconsin and Duke University. Il Corso di Disegno Industriale, della facoltà di Architettura di Firenze, a Calenzano – La Scuola di Musica- Il Centro Espositivo Antonio Berti a Sesto e molte altre:



La Villa Corsi-Salviati- Sede di tre Università Americane : Wisconsin, Michigan and Duke University.


I Corsi di Disegno industriale dell’Università di Firenze, a Calenzano


Il Polo Scientifico e Tecnologico dell’Università di Firenze

La Scuola di Musica a Sesto Fiorentino, con Corsi di: Arpa – Percussioni – Pianoforte classico e moderno – Violino – Sax e Clarinetto – Storia della Musica, Teoria, Solfeggio e Armonia – Chitarra Classica e Moderna- Corno – Trombone- Flauto Traverso e Canto .
Vi si svolgono Concerti, altri ne organizzano in bellissime ville della zona.





Marina Ruspoli (1935) Galleria Nazionale d’Arte Moderna a Roma..

CENTRO ESPOSITIVO ANTONIO BERTI
Via Bernini 57 - 50019 Sesto Fiorentino . Firenze

Il padiglione che porta il nome dello scultore Antonio Berti, è stato realizzato dal Comune di Sesto Fiorentino, su progetto dell’Architetto Roberto Maestro, accanto allo studio del grande scultore, che aveva creduto molto alla sua realizzazione come spazio espositivo per la città, che avesse sopratutto lo scopo di " premiare e incentivare la scultura e le arti figurative attraverso manifestazioni, mostre e borse di studio"

Antonio Berti (San Piero a Sieve, 1904 -Sesto F.no,1990) Allievo di Libero Adreotti all’Istituto d’Arte di Firenze dal 1921 al 1929, esordisce come pittore alla Biennale di Venezia, ottenendo subito successo di critica ed elogi di artisti come Carrà, Sironi e Carpi. Poi decide di dedicarsi quasi totalmente alla scultura.

Alcune delle sue opere di grandi dimensioni:
la statua di Ugo Foscolo in Santa Croce (1935) a Firenze – “Il Primo Fiore” a Sesto Fiorentino (1936-37) - Barbara Hutton (1938) - Il Cardinale di Firenze Elia Dalla Costa (1938) - Maria Jose’ di Savoia (1939) – “La Musicalità” (1941) – Il generale Clark (1945) – Il Tabernacolo dell’Annunciazione (1947) a San Piero a Sieve – Santa Luisa di Marillac nella basilica di San Pietro a Roma (1954) - Monumento ad Alcide De Gasperi a Trento (1956) –Monumento a Tazio Nuvolari (1957) –La Regina Elena a Messina (1960) - L’altare maggiore della Cattedrale di Reggio Calabria (1965) - Monumento a Pio XII in Piazza San Lorenzo a Roma (1967) – Il Cristo nell’Orto- Roma, Musei Vaticani (1972) - Padre Pio a San Giovanni Rotondo (1975) - Don Giulio Facibeni (1978) fondatore della Madonnina del Grappa, a Rifredi.

Alcuni dei ritratti più famosi:
Conte Volpi –Amedeo d’Aosta- François Mitterrand - Picasso – Papa Giovanni XXIII e moltissimi altri.

LUOGHI D’INTERESSE E VISITE POSSIBILI VICINO ALLA VILLA:
villoresi