Questa è una proposta per un gruppo di amici, studenti, appassionati di poesia , da 1 a 16 persone, che vogliono seguire i passi di Dante, Petrarca e Boccaccio, mettendo insieme la loro poesia con la loro vita, vedere dove vissero, che cosa li ha ispirati, le loro passioni, dove andarono e perché - un modo diverso, interessante e piacevolissimo per esplorare Firenze , la magnifica campagna Toscana e le Cinque Terre!

Villa Villoresi- Fra le molte leggende, una vuole che Gemma Donati, la moglie di Dante , sia stata ricevuta in questa Villa all’inizio dell’esilio del poeta. La villa ha un giardino con la piscina ed è circondata da un parco- C’è un Ristorante di buona fama , specializzato in antiche e classiche ricette fiorentine e savoiarde. Olio, Vini, Insalate e Erbe aromatiche , provengono dalla proprietà. In estate si può avere uno snack alla piscina, un pranzo leggero in giardino e la cena al lume di candela nel parco! Si trova a 8 Km. dal centro di Firenze e di Prato. In un’ora in macchina, si raggiunge il mare, la montagna, tante piccole città piene d’arte come: Pistoia, Pisa, Lucca, Arezzo, San Gimignano, Siena e il Chianti senza dover attraversare la città.


* Se siete interessati, potrete trovare:

Una breve premessa storico-linguistica     * Una breve biografia e l’elenco delle opere di Dante

Breve biografia e l’elenco delle opere di Petrarca   * Breve biografia e l’elenco delle opere di Boccaccio

Si propongono le seguenti escursioni, perchè possiate scegliere quelle che considerate più interessanti per voi- Potrete fare queste escursioni per conto vostro, con la vostra macchina, oppure con una guida quando lo riteneste necessario o con una guida-autista per non avere alcun pensiero!


A) L’intera giornata a Firenze, dedicata a Dante: prima una visita al Museo Stibbert- Mr. Stibbert , era un gentiluomo Inglese che aveva deciso di vivere a Firenze e che ha lasciato alla città di Firenze la sua casa con un bel giardino e la sua imponente collezione di armi e armature europee ed orientali- Dopo si prosegue per il centro di Firenze , si inizia un’ itinerario a piedi attraverso a luoghi famigliari di Dante. La casa di Dante, così come fu ricostruita dopo la sua morte, Borgo Santi Apostoli, Via della Ninna, Palazzo Vecchio, dove partecipò alle assemblee comunali, si passa davanti alla Badia Fiorentina dove, seguendo “La Vita Nuova” incontrò per la prima volta Beatrice Portinari, poi in Via Tornabuoni per andare a Santa Maria Maggiore, dove è sepolto Brunetto Latini, che insegnò a Dante “come l’uom s’eterna” (Inferno XV- 82/85) - Uno spuntino in qualche tipica trattoria prima di andare a vedere: Battistero, Duomo e Campanile iniziato da Giotto suo contemporaneo, ( si stimavano reciprocamente e la Commedia influenzò Giotto come si vede dai suoi affreschi nella Cappella degli Scrovegni a Padova) e la Misericordia, una confraternita che si occupa dei malati fondata a Firenze nel XIII secolo da San Pietro Martire e ancora funzionante. Poi Orsammichele, eretto da Arnolfo nel 1290 come loggia destinata al mercato del grano, ora trasformata in Chiesa- sui pilastri esterni, sculture di Verrocchio, Donatello, Luca della Robbia e Giambologna, all’ interno il celebre tabernacolo in marmo dell’Orcagna (1347-59) e infine il Bargello, (iniziato nel 1255, prima sede del capitano del Popolo, poi, ai tempi di Dante, sede del podestà che inizialmente non doveva essere fiorentino, restava in carica un anno e doveva amministrare la giustizia e i continui conflitti) oggi Museo Nazionale, con sculture medievali e rinascimentali , fra i tanti capolavori, il David di Donatello. Un Evento Speciale: faccia a faccia con Dante! Visita in una proprietà privata, con affreschi bellissimi, fra questi il primo ritratto in assoluto di Dante e di Boccaccio, che dopo molti studi è stato rintracciato e restaurato nel 2005, l’affresco risale al 1375- Dante era morto nel 1321, Boccaccio nel 1375, anche Petrarca morto nel 1374 era nel gruppo , ma quella parte non è più leggibile. Possibilità di cenare nel ristorante dove si trovano questi affreschi.


B) Un’intera giornata dedicata a Petrarca. un grande umanista, scrittore e poeta. Ad Arezzo per vedere la sua casa di famiglia, poi, dato che non possiamo seguirlo nel suo continuo peregrinare in Francia e in Italia, andremo a visitare la città e la campagna , per ammirare il magnifico ciclo di affreschi di Pier della Francesca ad Arezzo- Pranzo leggero ad Arezzo- poi a San Sepolcro per vedere la Resurrezione e a Monterchi per vedere la Madonna del Parto. (A sinistra Petrarca ritratto da Altichiero Altichieri, Oratorio di San Giorgio a Padova, intorno al 1376).




C) L’intera giornata seguendo le orme di Dante: a Santa Maria Novella per ammirare il Cristo di Giotto e vedere il Giudizio Universale di Nardo di Cione, nella Cappella Strozzi, dietro l’altare, dipinto in base al disegno dantesco della Commedia e dove Dante è rappresentato con Boccaccio fra gli scelti. In questa chiesa Dante partecipò e si appassionò alle dispute che i due principali ordini religiosi , i Francescani che spiegavano la dottrina dei mistici e di San Bonavventura e i Domenicani che presentavano le teorie di San Tommaso d'Aquino. Quindi la Galleria degli Uffizi, uno dei musei più importanti al mondo per la pittura del Medioevo e del Rinascimento, per vedere la Maestà di Giotto che Dante ammirava moltissimo e molti altri capolavori. Un pranzo leggero in città prima di attraversare l’Arno per vedere Masolino and Masaccio, maestro e allievo, due mondi a confronto, alla Basilica of S.Maria del Carmine. ( Nel 1290, alla morte di Beatrice, Dante si rifugia nello studio della letteratura latina , della filosofia e comincia ad interessarsi di politica. Nel 1300 , Dante era guelfo bianco e fu eletto, fra i sei Priori del Comune di Firenze).
< La Maestà di Giotto > Dante e Beatrice- Disegno di Botticelli


D) L’intera giornata dedicata a Boccaccio: prima si va a Certaldo, una piccola città, di origine etrusca, che conserva intatta la struttura medievale, per vedere la sua casa di famiglia, ora sede di un centro di studi su Boccaccio, poi la Chiesa dei Santi Jacopo e Filippo, dove Boccaccio è ritratto da Rustici e sul pavimento della navata centrale , la sua tomba. Si attraversano le strade del Chianti , molto familiari a Boccaccio, per un Evento Speciale: visita alle cantine e le orciaie di una villa privata- Pranzo leggero nella fattoria con i formaggi e le specialità locali e degustazione dell’olio d’oliva e dei vini di loro produzione. Si ritorna a Firenze per andare a Santa Croce, Basilica francescana, la chiesa dei grandi , un simbolo di Firenze- per vedere le Cappelle dei Peruzzi , quelle dei Bardi decorate a fresco da Giotto e tutto il complesso, pieno d’arte e di storia. Dante è davanti alla Chiesa e dentro c’è la sua tomba vuota, perchè è sepolto a Ravenna. (Illustrazioni di novelle di Boccaccio).



E) Un’escursione per l’intera giornata nel Casentino e a Poppi e a La Verna: viaggiando fra Pratovecchio e Poppi, si passa dalla zona di Campaldino, dove si svolse la sanguinosa battaglia fra Guelfi, in maggior parte fiorentini, comandati da Corso Donati, con Dante giovane in prima linea, e Ghibellini in gran parte aretini, comandati da Guido Novello, che quando vide che la battaglia era persa, si rifugiò nel suo castello a Poppi . Poppi , nel centro del Casentino, a 450 Mt. di altezza , che domina una valle magnifica, oggi Parco Nazionale, rimasta pressoché intatta nelle sue bellezze artistiche e naturali . Poppi, è un borgo medievale , uno dei rari esempi di “città murata” alla cui sommità c’è il Castello dei Conti Guidi, opera della celebre famiglia di architetti Di Cambio e “prototipo” del Palazzo Vecchio a Firenze. Visita al castello, perfettamente conservato, al suo interno la Biblioteca “Rilliana”, ricca di centinaia di manoscritti medievali e di incunaboli e la Cappella dei Conti con un ciclo di affreschi trecenteschi attribuiti a Taddeo Gaddi, allievo di Giotto. Pranzo leggero a Poppi prima di proseguire per il Santuario de La Verna, dove San Francesco ricevette le stigmate, situato nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. L'insieme di storia, spiritualità, arte e natura fanno della Verna un luogo unico. I Francescani , come i Domenicani, furono molto importanti nella vita di Dante e suscitarono in lui un enorme interesse per la filosofia.


F) A Firenze e 2 eventi speciali: per vedere la Chiesa di Santo Stefano al Ponte, vicino al Ponte Vecchio, di origine antichissima, che assunse l’aspetto attuale intorno al 1233 e dove Boccaccio, su richiesta della città, fu orgoglioso di tenere letture pubbliche della Divina Commedia poco prima della sua morte- Si attraversa il Ponte Vecchio per andare in Via de’ Bardi, i potenti banchieri amici del padre di Boccaccio , per vedere una chiesina , ben nota a Dante, Petrarca e Boccaccio, Santa Lucia de’ Magnoli, ( Immagine all’estrema destra) costruita intorno al 1078 vicino a quello che era l’ospedale per i pellegrini che passavano da questa strada e si fermavano in questa chiesa, andando a visitare i luoghi sacri di Roma. Via de’ Bardi : 1) Evento Speciale: all’Accademia dell’Arte dei Profumi, in un palazzo privato, per essere sedotti dal potere dei profumi e riscoprire certi odori. Presentazione dell’Arte del Profumo e un bicchierino con una vista spettacolare su Firenze. Possibilità di acquisti nel Palazzo. Proseguendo nella stessa strada si entra in un palazzo con in un bellissimo giardino e si attraversa per conquistare il 2) Evento Speciale: dopo aver visto le armi allo Stibbert, gli abiti del Medioevo e del Rinascimento fiorentino, attraverso affreschi , sculture e i dipinti, un salto di qualche secolo per vedere una villa che ospita la nuova Fondazione per l’Alta Moda di Roberto Capucci, (Foto a sinistra) le sue creazioni, disegni, fotografie e audiovisivi, un vero godimento e una vista superba su Firenze!

*Più tardi, nel XVI secolo, Giovanno Bardi, della stessa famiglia, cominciò ad incontrarsi con un gruppo di amici dell’aristocrazia fiorentina, nel suo palazzo di Via de’ Benci, per discutere di Musica, Letteratura, Scienze e Arti, fra questi c’era il liutaio Vincenzo Galilei, ( padre di Galileo, che aveva messo in musica il canto del Conte Ugolino di Dante) , poi c’erano Corsi, Giulio Caccini , Jacopo Peri e altri. L’intento di questa cerchia di amici , detta la Camerata dei Bardi, era di portare a nuovo splendore la drammaturgia greca, che secondo la loro nuova visione, doveva far sentire i sentimenti e i caratteri dei personaggi e dare profonde emozioni - non sapevano che stavano inventando il teatro in musica: l’opera lirica!



G) Escursione per l’intera giornata a Lucca, Fosdinovo, Portovenere e una delle Cinque Terre.
seguiamo Dante nel suo esilio, fermandosi a Lucca, città di origine romana, per vedere le splendide mura, i Palazzi e il Duomo. Poi si va a Fosdinovo, dove sembra che Dante fosse ricevuto dai Malaspina nei primi tempi del suo esilio. Fosdinovo domina con la sua intatta mole trecentesca, dall'alto dei suoi 550 metri, gran parte della costa Tirrenica e della Val di Magra. La posizione era ideale per controllare lo sbocco al mare della Lunigiana , delle sue strade e valichi appenninici, fra le più frequentate del Medioevo. Uno spuntino prima di andare a Portovenere, una delle Cinque Terre, dove, stagione permettendo, si potrebbe fare un a bella nuotata. Uno splendido itinerario attraverso la Toscana!

Alloggerete all’ ‘Hotel Villa Villoresi: un posto speciale ! Dove vi sentirete a casa e godrete dell’atmosfera elegante e piacevole delle nobili ville toscane di campagna!

SOGGIORNI CON EVENTI SPECIALI

E/7 - “ Seguendo le Orme di Dante, Petrarca e Boccaccio” a Firenze, in Toscana e alle Cinque Terre

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